Su di me

I was born in Buenos Aires and I’ve been living in Italy since 1977.

Over the last 45 years I did many things: I changed many jobs, I made a couple, a family, we moved for a while in France, no longer young I took a degree in hispanic-american literature.

At certain point I felt the need to start a new journey, an inner one, I started practicing Taiji and meditation and I found new ways of expressions: poetry and visual art.

My work is influenced by the layering in life: in nature, in the human community, in the family memories. A continuos flow of deracination and grounding, darkness and light, flow of worlds that mix or don’t, like the images of dreams or mythologies and their hidden messages. I try to put all this in bits of words or pieces of colours following, into the labyrinth, my inner thread.

Mi chiamo Adriana Langtry, sono un’artista visiva e poeta. Sono nata a Buenos Aires e nel 1977 sono emigrata in Italia dove, negli ultimi 45 anni, ho fatto tante cose diverse: cambiato diversi lavori, costruito una coppia, una famiglia, vissuto per un tempo nel sud della Francia, e ormai non giovanissima mi sono laureata in letteratura ispano-americana. 

Ma a un certo punto ho sentito il bisogno di percorrere nuove strade, soprattutto interiori, di sanare antiche ferite legate in parte all’emigrazione e allo sradicamento linguistico. Ho iniziato in quei tempi la pratica del Taichi ( arte di lunga vita) e della meditazione, che continuo da allora. E a esplorare i sentieri dell’arte che mi hanno portato a dedicarmi alla poesia (bilingue spagnolo-italiano) e al mondo delle arti visive. 

Ho approfondito così le tecniche del collage incontrando l’associazione francese Artcolle-Art du Collage (www.artducollage.com) con la quale ho collaborato nella pubblicazione di libri, partecipato a mostre collettive in Italia e all’estero, e coi quali ho pubblicato nel 2015 la mia prima raccolta bilingue (italiano-francese) di poesie e collages, Fragmenta Colorata. Dal 2017 il quadro “Monde Inconnu” fa parte della collezione permanente del Museo

In parallelo, iniziai a pubblicare racconti e poesie in riviste cartacee, on-line e antologie e in raccolte collettive, ed entrai a fare parte del ensemble poetico-teatrale transnazionale la Compagnia delle poete, fondato da Mia Lecomte e formato da poete straniere accomunate dall’italofonia,(www.compagniadellepoete.com).

Amo esplorare l’universo multiforme della materia, del colore, dei segni. Sono attratta dalla stratificazione che si compie in ogni forma vivente: sradicamenti e radicamenti negli organismi vegetali, nei paesaggi, nei volti, nelle memorie familiari e collettive, L’intrecciarsi continuo di mondi invisibili: il qua e là, le immagini, i messaggi che arrivano dal mondo onirico, dalla mitologia, dalla natura, da ognuno di noi. Pratico l’arte astratta e figurativa. Esploro tecniche diverse tentando di seguire i richiami dell’interiorità.

qualcosa in più: ho collaborato con il sito Enciclopedia delle donne e la rivista Artcolle Magazine. Attualmente ho una rubrica on-line “Los espejismos de Adriana” nella rivista culturale  Los amigos de Cervantes del Instituto Cervantes di Milano e mi occupo di traduzione letteraria (in particolare poesia).

Organizzo su richiesta laboratori di storia e tecniche del collage.

contatti: adriana.langtry@gmail.com

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